Francesca Berretta – Abbandonare
Come vorrei che la mia indifferenza fosse vera.
Come vorrei che la mia indifferenza fosse vera.
La rinuncia è un pesante quadro, incolore, appeso all’anima.
Là dove inizia un abbandono, inizia quella strana “autodistruzione” di sé stessi.
Per essere sicuri di non vincere, basta uscire dal gioco.
Quando arriverà il giorno in cui troverò papà vicino al mio letto che mi dice…
Fare l’amore con te è semplicemente divino, le tue espressioni col punto interrogativo, mentre inaspettatamente esco da dentro di te, non lo sopporti, ma poi ti rendi conto “dopo” che oltre la sofferenza di quell’istante c’è la passione pura.
Non esiste un tasto nella nostra vita che possa cancellare i ricordi. Quando qualcuno che amiamo va via, ci sentiamo strappare una parte di noi stessi, un pezzo della nostra anima. Andiamo avanti perché la vita continua.Gli amici, quelli veri, ci sono accanto… ma solo noi sappiamo che certi momenti ed emozioni non torneranno più. E le ritroviamo nel rumore del mare, dentro una canzone, negli sguardi della gente in mezzo alla folla. Ma sappiamo che non torneranno, e più ci avviciniamo a questa consapevolezza e più la ferita si apre e più ci sentiamo morire.Ma io sono certo che esiste un posto nel nostro cuore dove sono custoditi tutti questi bellissimi ricordi, ne sono certo perché spesso, quando sono triste li vado a trovare… li guardo passare senza toccarli e li rivivo in ogni istante e momento di felicità, e mi sento di nuovo bene. Cercatelo questo posto meraviglioso e non permettete a nessuno di rovinarlo. E anche se una lacrima percorrerà ancora il vostro viso vi ricorderà che siete vivi, e che potete donare ancora amore. E vi accorgerete che lì da qualche parte c’è qualcuno che non aspetta altro che voi…Non smettete di credere. Mai.