Francesca Berretta – Accontentarsi
Chi si accontenta gode?… no! Chi non si accontenta gode di più!
Chi si accontenta gode?… no! Chi non si accontenta gode di più!
Lui ha un gran potere su di me, ma presto lo perderà.
Ti sprecano in un sogno quando potresti essere la realtà.
“Accontentati” ma perché devo farlo? Se decido di accontentarmi sminuisco la mia persona, vuol dire che valgo poco, quindi merito il niente… io non lo voglio il niente, io voglio il “tutto” o perlomeno quello che merito, quello che desidero, quello per cui lotto tutti i santi giorni, sono nata senza chiederlo, posso almeno vivere come voglio? Io non ci trovo nulla di sbagliato a non accontentarsi, viviamo in un epoca dove le principesse sposano gli operai e baciano i rospi, dove i cani si innamorano dei gatti e i topi col gatto ci vanno a nozze, e dovrei accontentarmi io? Non se ne parla!
Guarda che avere un amico non è un premio di consolazione!
Non ho bisogno di dire come sono per rassicurare gli altri anche perché prima dovrei conoscermi e credo di essere solo al primo appuntamento con me stessa.
Una candela produce sì luce e seppur ai nostri occhi può risultare meravigliosa, la sua vita rimane breve.