Francesca Esposito – Verità e Menzogna
Chi si accontenta di pubbliche verità, vive di menzogne private.
Chi si accontenta di pubbliche verità, vive di menzogne private.
Il mondo è un inganno; continuo ed immutabile.
Nessuno è veramente consapevole dei propri sbagli finché non commette l’errore di dire la verità.
Io non odio le persone false, sono loro, che odiano me.
La verità richiede sempre il coraggio di essere se stessi.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
Fingere di non sapere nulla è il miglior modo per scoprire la verità. Ho scelto la diffidenza come confidente.