Francesca Vigilante – Abbandonare
Quando il mondo ti abbandona, tu chiudi gli occhi, e immaginati il tuo mondo: come lo vuoi tu, come più lo desideri, come più ti piace, come più ti rende felice.
Quando il mondo ti abbandona, tu chiudi gli occhi, e immaginati il tuo mondo: come lo vuoi tu, come più lo desideri, come più ti piace, come più ti rende felice.
Non essere idiota, non è da vigliacchi fuggire: un problema non può distruggerti se tu non lo affronti.
Liberandoti dall’odio e dall’amore per una persona, la uccidi dentro te stesso e vinci una battaglia della vita.
La mia maledizione è quella di regalare un sogno, e poi sparire…
Capirsi senza conoscersi, a volte è prologo di una storia d’amore. Il contrario invece, è epilogo di addio.
Un abbandono non richiede necessariamente un saluto, una fine dichiarata, un momento consapevole, un “addio” detto prima di voltarsi, uno sguardo che si sofferma su ciò che non sarà più, esitando tra malinconici nodi… No. Un abbandono può già essere adesso, silenzioso, mentre – ignari – stiamo l’uno accanto all’altra, vicini… ma con le Anime distanti come due universi invisibili.
La freccia senza bersaglio è solo un ramo secco. Un bersaglio senza freccia morirà d’insensata attesa. Così il mio inutile amore invecchierà di vana illusione. Così il tuo cuore orgoglioso pioverà come sabbia. Persi entrambi nell’imperturbabile clessidra del tempo.