Francesca Zangrandi – Angelo
Un angelo guida la mano che scrive. Questo vedo. Questo sento. Abbi fede.
Un angelo guida la mano che scrive. Questo vedo. Questo sento. Abbi fede.
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non…
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più…
C’è l’esigenza di un contatto tra noi umani.Persino un semplice saluto ad uno sconosciuto può essere un toccarsi.Sono un’osservatrice di attimi che altri compiono.
Quando i pensieri si affollano caoticamente nella mente è arrivato il momento di tacere e ascoltare il silenzio fuori da noi. Non è facile ma prima o poi si deve vivere sapendo che il tutto non è per sempre. Solo allora ci renderemo conto di cosa veramente è importante: amare ed essere amati incondizionatamente!
L’uomo è una scimmia, oppure un angelo. Ora sono dalla parte degli angeli.
Le persone care, anche se non possiamo vederle, sono sempre qui, vicino a noi. Ci abbracciano e ci accarezzano la notte e sorridono felici di ciò che siamo diventati, della forza che mostriamo ogni giorno nell’affrontare la vita, dell’impegno che ci mettiamo sempre e comunque… vicini e ogni giorno più fieri di averci dato alla luce, sempre.