Francesca Zangrandi – Filosofia
Non ho paura di dire quello che penso, ho paura di quello che penso.
Non ho paura di dire quello che penso, ho paura di quello che penso.
La felicità nelle bollicine d’acqua.
Non perdere tempo a domandarti chi sei… ma cosa hai fatto e cosa farai.
Siamo quello che vogliamo essere, solo non abbiamo ancora deciso cosa…
I libri dicono solo se aperti.
Nessuno avrà una sfera esclusiva di attività, ma ciascuno potrà diventare completo in qualunque ramo desideri; la società regolerà la produzione generale e così mi renderà possibile fare una cosa oggi ed un’altra domani, cacciare al mattino, pescare nel pomeriggio, allevare bestiame alla sera, ragionare dopo pranzo, così come ho una mente, senza mai diventare cacciatore, pescatore, pastore o critico.
Fra i ricatti, i peggiori sono quelli affettivi.