Francesca Zangrandi – Filosofia
Non ho la fortuna di credere in un paradiso, ma nemmeno la sfortuna di non immaginarlo.
Non ho la fortuna di credere in un paradiso, ma nemmeno la sfortuna di non immaginarlo.
Io vivo di paure ma ho imparato che la cosa più forte della paura è la voglia di vivere.Quel vivere che non è solo respirare, ma vivere le proprie emozioni.Emozioni che con grande sforzo cercavo di controllare, eppure controllare l’amore, il dolore, ci rende macchine. Volevo essere una macchina per non soffrire più, e meno male che dentro di me o su in cielo qualcuno vuole che io ami e provi emozioni con tutta me stessa.Ho paura?Si! Ho tanta paura ma la vita cos’è senza l’amore, il dolore o la morte?Privarmi della vita, nel senso emozionale, per paura della morte non è già morire un po’?I miei attacchi mi hanno fatta sentire viva nuovamente.
Chi ignora, si muove a tentoni nello spazio della conoscenza, poiché ha come unica guida, la cecità dell’intelletto.
Da vivo cammino sulla terra e da morto camminerò sotto terra.
Perché credere, quando ciò in cui credi è già dentro di te…
L’intelletto umano ha in testa soltanto l’egoismo, il pensare a se stessi, l’essere arroganti e in particolar modogiocare con la vita altrui.
I Valori non sono moralismo quando sei disposto a rimetterci anche il tuo culo per difenderli ma senza imporli.