Francesca Zangrandi – Filosofia
Voglio sentire parlare le Donne, non per una forma di femminismo, ma perché nella storia ho sentito solo il loro silenzio.
Voglio sentire parlare le Donne, non per una forma di femminismo, ma perché nella storia ho sentito solo il loro silenzio.
Siamo la combinazione di una serie di fenomeni fortuiti in un nesso casuale o forse il susseguirsi di eventi ordinati e governati da un nesso filologicamente razionale? Oppure è solo le nostra visione limitata dello spazio e del tempo che non ci permette di comprendere che il caos e l’ordine sono le due facce della stessa medaglia e che l’uno non può esistere senza l’altro, esattamente come il giorno non può esistere senza la notte.
È l’occhio di chi guarda a decidere che nome dare a ció che crede di vedere
I sogni sono le cose più importanti che abbiamo… eppure… in una società come la nostra… smerciamo essi per la comodità, per il facile e lieto vivere… Esistere è dunque meglio che vivere? Tutti quanti mi dicono che non vorrebbero esistere come attualmente fanno, eppure perché nessuno ha il coraggio di ribellarsi ad una società come quella attuale dedita al vile denaro e così contro a quelli che un tempo erano giusti modi di vivere: come ad esempio quello di seguire i propri sogni?
Platone dichiara la democrazia il governo degli incompetenti, dove bisogna ascoltare il parere di qualsiasi stolto e dove ciascuno pensa a sé stesso.
A volte, i nostri pensieri, affiorano come colori dal cilindro magico del cuore, dipingendo di gioia la pagina dell’esistenza.
La bestemmia è la cosa più insulsa che uno possa dire, perché se non crede in Dio perché offendere le persone che ci credono? Se, invece ci crede, ha ancora meno senso dato che offende il suo Dio. Ma in ogni caso invece che offendere un qualcosa guardiamo la nostra impotenza le nostre colpe e i nostri rimedi. La bestemmia è una scusa come può esserlo la religione, riprendiamoci le nostre responsabilità.