Francesca Zangrandi – Filosofia
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Le parole dei profeti sono scritte sui muri della metropolitana e nei corridoi delle case popolari e sussurrate nel suono del silenzio.
L’umanità più che di amore e di giustizia, cose che non basteranno mai, necessita impellentemente di autocritica.
Un uomo è potente se non tradisce mai se stesso.
Quanta vita c’è ancora da vivere, e quante saranno le esperienze che dovrò fare. Quanti sogni da realizzare, e quanti giorni vedrò ancora nascere. Quante cose dovrò dimenticare e da ricordare. Ma tutto questo non potrà mai farmi dimenticare da dove vengo, e nulla potrà cambiare quello che sono, e sarò. La vita mi ha plasmato ma dentro resto e sono quello che sono sempre stato.
Non temere il nulla, il nulla non muta le cose. È il tutto che le trasforma.
L’ovvio è ciò che spesso sfugge agli occhi per la sua eccessiva evidenza, che ne offusca la visibilità.