Francesca Zangrandi – Filosofia
Stanotte piangeva anche il cielo…
Stanotte piangeva anche il cielo…
Forse, il poeta è semplicemente colui che riesce a trasformare la propria follia in poesia.
La solitudine e l’ozio alla lunga possono portare al noia, ma senza l’ozio… forse la solitudine se non porta alla depressione porta alla meditazione!
Io sono folle perché ho imparato a soffrire continuando a sorridere.
Porto con me gli occhiali da sole anche nei giorni di pioggia, perché il sole può apparire all’improvviso.
Il peccato non perdonato dura in eterno, l’ira sfuma, indi, è pace.
Un saggio potrebbe fare diverse volte il giro del mondo all’interno della sua casa, senza mai uscire dalla sua cella. Sarebbe un vero saggio.