Francesca Zangrandi – Tristezza
Anche se io sembro la più forte e quella che più se ne frega, non è vero che non soffro, io mi sto difendendo.
Anche se io sembro la più forte e quella che più se ne frega, non è vero che non soffro, io mi sto difendendo.
Anche sforzandoti non riuscirai mai a sapere che sapore hanno le lacrime altrui.
Passerà. Lo so che passerà. Devo solo resistere e aspettare che anche questa tempesta passi!
C’è qualcosa di magico quando ti connetti a te stesso, il tuo corpo si fa retto e leggero, il tuo centro è pieno di energia e vita. Ma c’è un qualcosa di ancora più magico ed è quando in questo luogo io vi guardo, io vi vedo. Io qua sono connessa a me e a voi. A tutte le anime, alla grande verità. Da questo luogo noi ci sfioriamo e sono brividi.
Ed è finito tutto così, con una lite, con parole che hanno gelato il sangue. Finito senza nemmeno guardarsi negli occhi, con un semplice sms. Da adesso basta, io e te chiuso. Ed ora addio. Questo siamo. Ti ringrazio solo di ciò che porterai con te. Il mio cuore e la mia anima non è più mia ma tua. Trattale bene perché non me le potrai più ridare indietro, resterò solo un contenitore vuoto per l’eternità.
E quando mi vedrai piangere, ricorda che in ogni lacrima c’è scritto il tuo nome.
È sempre difficile trovare quei momenti di serenità e spensieratezza, quando l’anima è afflitta da requiem di dolore.