Francesco Andrea Maiello – Anima
L’uomo… per il corpo/sostanza (forma della materia) è espressione del finito e quindi mortale, mentre per l’anima/essenza (fantasma della materia) è espressione dell’infinito e quindi immortale…
L’uomo… per il corpo/sostanza (forma della materia) è espressione del finito e quindi mortale, mentre per l’anima/essenza (fantasma della materia) è espressione dell’infinito e quindi immortale…
Se una delusione ha macchiato il tuo cuore non provare a cancellarla, è indelebile. Prova…
L’amore l’Amore…e che cos’è?… roba da mangiare o da annusare!E l’Amicizia cos’è? E le conoscenze?… bisognerebbe saper distinguere Amicizie da Conoscenzela conoscenza non ci vai a cena insiemel’amicizia condividi anche i pensieri…l’Amore?Di certo è difficile definirlo…specie se ti trovi in contesto ambiguo di non cultura propria allorainizi a chiederti… ma che amore è se non sa distinguere conoscenze dalle amicizie come può o potrebbe scegliere mecome suo amore?I pensieri a quel punto si confondonoe credi di aver idealizzato,pur sapendo che ognuno è diverso dall’altroed agisce diversamente in ogni situazione…Io in questo momentomi sento in una sola categoria: offuscata da pensierinella scala della confusione.Quella scala è molto lungada tempo è fatta di gradini di Pazienza e Tolleranzachiara e trasparente come se fosse cristalloma mi volto dietro e vedo le mie improntesono tantema in cima è difficile arrivare…Sono stanca di salirestanca di arrampicarmie stanca di capire e giustificarefarei prima a riaccendereper restar più leggerama siccome sono un idiotavado in fondo per non aver rimorsie sto a guardare fino in fondodove sono capace di arrivare…Si arrivare perché questa è la mia occasioneè la mia Vitaed in ogni contesto e situazione avròda Imparare per capire me stessae li sarò cresciuta ancora una volta…ancora di Più…
Di tutti i veleni l’anima é il più forte.
Non trasformare la tua anima in una grotta fredda, perché non vedrà mai la luce del sole.
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
Eppure, fra le pieghe dell’ignoto, c’è confusa una figura che l’anima idealizza, che rende luminosa, come a dirmi: seguila, e il mio istinto, così arso dal bisogno, ne riconosce il profumo prima che il volto e m’affido per essere cullata e amata prima del risveglio.