Francesco Andrea Maiello – Filosofia
La coscienza è la scatola bianca dell’anima nel suo volo terreno.
La coscienza è la scatola bianca dell’anima nel suo volo terreno.
Come possiamo dare un senso all’universo, quando non ne vediamo l’orizzonte?
Il selfie alla guida: il telefono al posto della testa.
Ogni teoria, ogni punto di vista, ha uno o più punti di vista inversi.
Ti vestirai di nero per sfuggirle, piangerai le tue perdite in silenzio e ti aggrapperai alla speranza. Rincorrerai la vita, sapendo bene che la tua ora è arrivata, ma non lo saprai fin a quando il ticchettio dell’orologio ti avvertirà. D’altronde non l’hanno sconfitta i dittatori, che credevano di avere il mondo in mano, come puoi farcela tu? Tu non sei nessuno. Faresti meglio ad inginocchiarti uomo, perché la morte ha allungato le sue scheletriche braccia per afferrarti. Non potrai mai vincere una battaglia persa in partenza.
Diventi grande quando cominci ad apprezzare le piccole cose.
Il tempo che viviamo è oro che scorre dalle mani di Dio.
Come possiamo dare un senso all’universo, quando non ne vediamo l’orizzonte?
Il selfie alla guida: il telefono al posto della testa.
Ogni teoria, ogni punto di vista, ha uno o più punti di vista inversi.
Ti vestirai di nero per sfuggirle, piangerai le tue perdite in silenzio e ti aggrapperai alla speranza. Rincorrerai la vita, sapendo bene che la tua ora è arrivata, ma non lo saprai fin a quando il ticchettio dell’orologio ti avvertirà. D’altronde non l’hanno sconfitta i dittatori, che credevano di avere il mondo in mano, come puoi farcela tu? Tu non sei nessuno. Faresti meglio ad inginocchiarti uomo, perché la morte ha allungato le sue scheletriche braccia per afferrarti. Non potrai mai vincere una battaglia persa in partenza.
Diventi grande quando cominci ad apprezzare le piccole cose.
Il tempo che viviamo è oro che scorre dalle mani di Dio.
Come possiamo dare un senso all’universo, quando non ne vediamo l’orizzonte?
Il selfie alla guida: il telefono al posto della testa.
Ogni teoria, ogni punto di vista, ha uno o più punti di vista inversi.
Ti vestirai di nero per sfuggirle, piangerai le tue perdite in silenzio e ti aggrapperai alla speranza. Rincorrerai la vita, sapendo bene che la tua ora è arrivata, ma non lo saprai fin a quando il ticchettio dell’orologio ti avvertirà. D’altronde non l’hanno sconfitta i dittatori, che credevano di avere il mondo in mano, come puoi farcela tu? Tu non sei nessuno. Faresti meglio ad inginocchiarti uomo, perché la morte ha allungato le sue scheletriche braccia per afferrarti. Non potrai mai vincere una battaglia persa in partenza.
Diventi grande quando cominci ad apprezzare le piccole cose.
Il tempo che viviamo è oro che scorre dalle mani di Dio.