Francesco Bruno – Filosofia
L’ignoranza è una madre sterile.
L’ignoranza è una madre sterile.
Le persone sono spesso come specchi che non riflettono e nonostante tutto, gli altri non vedono altro che se stessi.
Usciamo e pensiamo a ciò che non siamo trasformandoci in ciò che vogliamo.
È solo una grande tristezza nell’essere consapevoli che le cose… per fortuna o sfortuna… cambiano… le cose finiscono… e… accorgersi di non sapere cosa… come si fa a capire cosa si vuol fare da grandi?
A volte il silenzio può divenire assordante.
Tempo, tempo, come fai a passare così a passi lenti se dopo un attimo non ci sei già più? Oppure passi così veloce senza finire mai?
A te lascio la ragione, io mi tengo l’emozione.
Le persone sono spesso come specchi che non riflettono e nonostante tutto, gli altri non vedono altro che se stessi.
Usciamo e pensiamo a ciò che non siamo trasformandoci in ciò che vogliamo.
È solo una grande tristezza nell’essere consapevoli che le cose… per fortuna o sfortuna… cambiano… le cose finiscono… e… accorgersi di non sapere cosa… come si fa a capire cosa si vuol fare da grandi?
A volte il silenzio può divenire assordante.
Tempo, tempo, come fai a passare così a passi lenti se dopo un attimo non ci sei già più? Oppure passi così veloce senza finire mai?
A te lascio la ragione, io mi tengo l’emozione.
Le persone sono spesso come specchi che non riflettono e nonostante tutto, gli altri non vedono altro che se stessi.
Usciamo e pensiamo a ciò che non siamo trasformandoci in ciò che vogliamo.
È solo una grande tristezza nell’essere consapevoli che le cose… per fortuna o sfortuna… cambiano… le cose finiscono… e… accorgersi di non sapere cosa… come si fa a capire cosa si vuol fare da grandi?
A volte il silenzio può divenire assordante.
Tempo, tempo, come fai a passare così a passi lenti se dopo un attimo non ci sei già più? Oppure passi così veloce senza finire mai?
A te lascio la ragione, io mi tengo l’emozione.