Francesco Galizzi – Informatica
Penso dunque sono acceso.
Penso dunque sono acceso.
Ci sono dei pensieri che hanno di per sé poco o nessun senso, impressioni decadenti della realtà che però quando raccontate possono spiegare sensazioni ed emozioni ad un primo momento imperscrutabili. Un po’ come capire la vita ricordando i sogni.
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Alla fine di tutto, non esisterà più niente a cui tornare.
Se c’è un motivo per piangere c’è un motivo per vivere.
Il più delle volte la felicità è una scelta.
Sono una creatura insulsa, senza sapore e senza voglie, in un mondo in cui tutti aspirano a più di quello che hanno.