Steve Jobs – Informatica
I grandi Artisti non copiano, rubano.
I grandi Artisti non copiano, rubano.
I mangiatori di Quiche portano i loro soldi in banca. Il vero programmatore li mette nell’hard disk.
In ogni computer c’è un piccolo giapponese dispettoso.
Ops! Mi sono persa… mi ritroverò su google.
I pixel. Chimera di contemporaneità, attentato ai sensi e all’intelligenza del creare, succedanei di vita reale, figura di un avaro baratto freudiano: sicurezza al posto di felicità.
[…] il PC IBM originale in realtà veniva consegnato con una scelta di tre sistemi operativi : il nostro PC-DOS, il CP/M-86 e il P-System UCSD Pascal. Sapendo che soltanto uno dei tre avrebbe avuto successo e sarebbe diventato lo standard […]. Individuammo tre vie per farlo emergere: la prima era renderlo il prodotto migliore; la seconda aiutare altre società sviluppatrici di software a scrivere programmi basati su di esso; la terza garantire che fosse poco costoso.
Quando dici “Ho scritto un programma che ha mandato Windows in crash,” la gente ti guarda stupita e dice, “Hey, io [i crash] li ho avuti col sistema, gratis.”