Francesco Galizzi – Stati d’Animo
Dai alla gente qualcosa per cui piangere e smetteranno di chiederti qualcosa per cui sorridere.
Dai alla gente qualcosa per cui piangere e smetteranno di chiederti qualcosa per cui sorridere.
Siamo tutti matti, chi più chi meno certo, ma la sostanza non cambia. Matti per un amore, per un cantante, per una squadra di calcio, per la politica, per rompere le palle alle persone e dopo c’è chi è matto e basta, sono quelli che hanno deciso di non fossilizzarsi su un argomento ma di spaziare a 360 gradi. Del resto siamo nati predisposti alla follia, perché ci dovremmo limitare?
Ogni giorno, ogni ora, ogni momento tu sei come un’altalena che va su e giù, dal cuore alla mente, mentre il morale lo segue, perdendo la stabilità, mentre tu non ci sei.
La consapevolezza che, nel momento in cui si comprende ciò che si desidera, si capisce anche che non lo si potrà mai avere.
Non amo molto parlare di me, ma amo ascoltare le persone quando con quello sguardo limpido e pulito si raccontano, confidandoti pensieri, stati d’animo, sogni e paure. È come fare un piccolo viaggio dentro un altra anima.
La mia pace se n’è andata via, il mio cuore è pesante.
Non è la sofferenza a spaventarmi, ho imparato ad amarla. È la tua e la sua sofferenza che mi uccide; è l’altrui dolore che non riesco a sopportare. Nulla è vero nel mondo della memoria, tutto è solo il mondo che ricordi, ed i tuoi occhi godono del futuro senza conoscenza, e con solo inutile speranza. Nulla è vero nel mondo del finito.