Francesco Iannì – Abitudine
La famiglia e le “buone abitudini” in generale sono come un velo dietro cui ripararsi per vivere sicuri, ma non necessariamente felici.
La famiglia e le “buone abitudini” in generale sono come un velo dietro cui ripararsi per vivere sicuri, ma non necessariamente felici.
Si difende dal macigno della noia chi apporta anche solo piccole modifiche agli standard quotidiani.
Se non si comincia a sorridere dalle cose serie, si finisce per piangere per le…
Non s’impara ad essere solidali. La predisposizione all’ascolto, così come anche a tendere la mano a chi ne ha di bisogno, è una dote innata. Si hanno nel sangue certe caratteristiche e non ci si può violentare negando un sorriso.
Ogni uomo agisce motivato da tre sole cose: paura, speranza o abitudine.
Nella nostra società si è sviluppata una sorta di abitudine, quella di disdegnare le percezioni. Il pensiero è indissolubilmente legato alle emozioni. Unendo le due cose si ottiene un pensiero collettivo scialbo, che a sua volta crea un mercato del sentimento sempre più vario, supportato da assuefatti sempre più poveri.
Provare emozioni è stressante, ma anche incredibilmente bello.