Francesco Iannì – Abuso
Ancorarsi con troppa risolutezza al passato è il miglior modo per non progredire.
Ancorarsi con troppa risolutezza al passato è il miglior modo per non progredire.
Molti non solo giustificano con la scusa “gli hanno messo l’etichetta! soggetti che l’etichetta se la sono messa da soli col comportamento sbagliato, e con la loro mancanza di buoni principi. Quindi sembra che in realtà giustificano il male dicendo pregiudizio. Nessuno ammette che bisogna prima riconoscere a chi la cultura mafiosa non l’ha assorbita il merito di essere “etichettata” come persona positiva e riconoscergli il ruolo di educatore spontaneo e non pagato della “non violenza”. Tutelare e riconoscere il vero valore a chi fa quella determinata azione del ‘contrastare la cultura mafiosa ‘ pur abitando loro in quartieri mafiosi.
E poi ci accorgiamo che abbiamo quello che per molti è un pregio ma che per noi diventa un gran difetto. Già, Quello di esserci sempre per tutti di mandare giù bocconi amari per non ferire. Ma gli altri non si creano il minimo scrupolo a ferirci e farci male ecco perché da oggi ci sarò solo per pochissime persone. Ora basta!
Educazione: questa eterna sconosciuta se poi ce n’è troppa sei un extraterrestre.
Ci sono frasi fatte, frasi per ogni occasione; si mandano giùa mente, servono a strappare il cuore- con il miele in bocca -.
Molte persone sfruttano il loro sapere come forma di umiliazione nei confronti di chi ne ha meno di loro; questa è assolutamente la forma di ignoranza più bruta.
Ciascuno si deve impegnare a risolvere le proprie difficoltà; se ci si fida degli altri si avrà scarso risultato.