Francesco Iannì – Comportamento
Meglio tenersi alla larga dai romantici che, delusi, spariranno, non appena ai loro occhi diverrai reale e smetterai di far parte delle loro fantasie.
Meglio tenersi alla larga dai romantici che, delusi, spariranno, non appena ai loro occhi diverrai reale e smetterai di far parte delle loro fantasie.
Figli di nessuno(come il buon padre di famiglia)Che padre è colui che dilapida le fortune dei suoi figli,che a tavola invita coloro che non dovrebbe invitare,che fomenta lo scontro tra chi dovrebbe amare,che insegna ciò che non dovrebbe insegnare.Che padre è colui che non incoraggia i figli con coraggio a proseguire,che non accudisce il figlio più debole che dovrebbe accudire,che nella famiglia punisce la sua parte migliore e non trae esempio da chi la vita gli ha voluto donare.Che padre è chi non ricorda quel che il destino gli ha voluto affidare,che non interpreta i sogni di chi vuol farsi guidare,che pensa: – Il mio tempo è prezioso, quello dei miei figli è giusto sprecare-,che non ricorda ciò che era e non sa più dove deve andare.Che padre è se alla fine padre vuol farsi chiamare, ma non ha coscienza di ciò che in coscienza dovrebbe fare.In fondo dico a voi:chiamatelo pure,chiamatelo pure un po’ come vi pare,ma per chiamarsi “Stato”,se lo dovrebbe meritare.
Il prepotente usa violenza al debole; dinnanzi a chi è armato di grinta scappa.
Non essere schiavo delle regole, osserva solo quelle che la coscienza ti detta.
Abbiamo tutti i nostri difetti.Sfaccettature che ci rendono unici e a volte così antipatici.Ma passato il tempo; dopo che l’ego ha finito di dettare regole, fa ridere il rendersi conto che sono solo maschere quelle che indossiamo.Spesso per piacere o per fare “bella figura”.Basta ricordare che abbiamo tutti un volto sotto l’apparenza e il dispiacere, l’invidia, perfino l’odio, si possono tramutare in un bene fraterno.
Io non ho problemi, ho soluzioni!
La gente crede quasi sempre che tutti provino per essa sensazioni molto più violente di…