Francesco Iannì – Desiderio
Questo è uno di quei giorni in cui ci vorrebbe la parola giusta dalla persona giusta.
Questo è uno di quei giorni in cui ci vorrebbe la parola giusta dalla persona giusta.
Non ho mai creduto all’infanzia come all’età della spensieratezza.
Non so se restare sveglio a pensarti, o addormentarmi nella speranza di sognarti!
Non è mai troppo tardi per imparare ad apprezzare ciò che ci circonda.
Felicità è anche aprire un buon libro per studiare e imparare qualcosa di nuovo, battibeccare per futilità con mamma, farsi abbracciare dalla propria migliore amica, passeggiare indossando quel maglione anni ’80 scovato al mercatino delle pulci, andare a trovare l’instancabile papà a lavoro, meravigliarsi per le luci di Natale, emozionarsi al chiarore della luna, farsi coccolare dalla propria sorella, giocare col nipotino che diventa sempre più bello, ricevere la telefonata inaspettata di un’amica, mettersi di fronte allo specchio e apprezzare quel che si vede riflesso.
So che non andrà tutto come vorrò, so che i miei desideri non verranno esauditi, so che non posso pretendere niente da nessuno ma almeno un po’ di serenità vorrei che mi fosse concessa.
Io non ci sarò forse fisicamente, ma tutte le volte che alzerete il pugno per gridare basta, sarò li.