Francesco Iannì – Felicità
La felicità è il piacere dell’incontro fra due corpi, da cui si genera la magia di una terza vita.
La felicità è il piacere dell’incontro fra due corpi, da cui si genera la magia di una terza vita.
L’amore potrà anche rinnovarsi e rigenerarsi con nuove gemme, ma del ramo tagliato resterà sempre una cicatrice.
No, no! Io sono felice, strafelice! Sai perché? Perché non me ne frega niente di quello che pensano di me. Perché non ho bisogno di essere al centro dell’attenzione. Perché ho il sorriso stampato in faccia e inciso dentro l’anima.
Ci sono occhi che guardano ma non vedono quante cose meravigliose ci sono a questo mondo, ci sono orecchie che sentono ma non ascoltano i suoni stupendi che possono essere uditi, ci sono bocche che parlano ma non dicono niente, e tutto questo perché la vita non è facile, perché viviamo in lotta ogni giorno, perché ormai sorridere è complicato, dovremmo tornare a vedere, sentire e parlare come i bambini, forse potremmo assaporare ancora un minimo di felicità.
È strano, ma a volte la strada che pensavi di non percorrere mai è proprio quella che passo dopo passo ti regala l’inaspettata sorpresa della felicità.
La luna è come lo specchio: riflette; le stelle sono come gli occhi: brillano; il sole è come un abbraccio: riscalda.
I coinvolgimenti emotivi possono portare sia tanta felicità sia grande dolore, ma è sempre meglio soffrire piuttosto che non provare mai nulla.