Francesco Iannì – Figli e bambini
Non ho mai creduto all’infanzia come all’età della spensieratezza.
Non ho mai creduto all’infanzia come all’età della spensieratezza.
Siamo tutti figli della stessa mamma, l’amore.
Le preoccupazioni derivanti da una serie di inutili pianificazioni peggiorano soltanto la situazione. Perché l’unica cura contro la paranoia è esserci, così come si è, e agire.
Indubbiamente, l’assuefazione logora ogni cosa.
Il figlio primogenito prediletto dalla propria madre è sorretto nella vita da una tale forza, che gli fa conquistare, non soltanto nella fantasia, ma nella stessa realtà, il successo.
Mai sprecare la propria vita nel tentativo di voler essere ciò che non si è.
Quando vengo deriso per la mia sincerità, ammetto a me stesso di essere socialmente inetto….