Francesco Iannì – Modi di dire
Troppi porci stesi al sole e troppe perle al servizio del pudore.
Troppi porci stesi al sole e troppe perle al servizio del pudore.
Arrivata a questo punto, o scordi il tuo orgoglio o dimentichi lui.
Così come il cane con la catena al collo si limita a trotterellare nello spazio utile facendo conto di essere libero, immaginando di poter andare ovunque se solo ne avesse voglia, spesso noi uomini ci allontaniamo un po’, ma solo per gioco, facendo un passo avanti e due indietro.
Si dice che l’uomo abbia il diritto di essere felice, mentre nessuno riconosce il diritto all’infelicità. Eppure io continuo a conoscermi nella mia camera, in una stanza certamente non sempre illuminata dai raggi del sole. Ed è sempre una scoperta affascinante, quella che nasce dalle difficoltà. Ogni cicatrice ha una sua storia da raccontare, e noi, ogni tanto, dovremmo avere il coraggio di riascoltarla, piuttosto che preoccuparci sempre di occultarla con un trucco coprente.
Non c’è niente di peggio che non fare un tentativo e restare col rimorso, soprattutto quando ci si lascia sfuggire qualcosa di fantastico. Perché anche il fallimento peggiore, il più irrimediabile degli errori, è di gran lunga preferibile al non averci provato.
Having butterflies in the stomach.Avere farfalle nello stomaco.
La poesia nasce sempre dalla passione; ma la passione, purtroppo, non sempre genera la poesia.