Francesco Iannì – Nemico
Certe merde le schiacci col piede, mentre altre le saluti con la mano.
Certe merde le schiacci col piede, mentre altre le saluti con la mano.
Una lacrima sincera dà tante più risposte di quante tu ne possa udire.
Io ringrazio e brindo ogni giorno a chi mi ha odiato e mi odia, se non fosse per loro non sarei la persona che sono oggi!
L’amore potrà anche rinnovarsi e rigenerarsi con nuove gemme, ma del ramo tagliato resterà sempre…
Possiamo arricchire i nostri concetti giorno dopo giorno con l’ausilio degli altri e il dialogo…
Quanto tempo ho perso piangendo e chiudendomi in me stessa per la cattiveria altrui. Oggi mi dispiace tanto dirvi che non temo più nessuno e che la mia sicurezza mi permette di guardare dritta in faccia certa gente e mettere i miei occhi dritti dentro i loro. Peccato che non possano dire e non abbiano il coraggio di fare altrettanto certe persone. Nate per nascondersi, lanciare il sasso e nascondere la mano, agire e discolparsi accusando gli altri. Li chiamano vigliacchi!
Lo scrittore è come un segugio che scava per portare alla luce qualcosa nascosto in profondità. Mentre il cane si serve delle zampe per esplorare il terreno, lo scrittore si fionda nel baratro emozionale della propria interiorità. Il risultato non cambia: in entrambi i casi, si entra in contatto con una realtà preesistente e sconosciuta.