Francesco Iannì – Paradiso & Inferno
È una sensazione strana quella di sentirsi così vicini al Paradiso ma impossibilitati a entrarci.
È una sensazione strana quella di sentirsi così vicini al Paradiso ma impossibilitati a entrarci.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
La coscienza è un riverbero dell’umana intelligenza.
Un uomo libero è quasi sempre buono.
Forse la chiave per essere felici è un compromesso tra la vita che noi ci aspettiamo e la vita che realmente ci aspetta.
Il vero paradiso non è in cielo, ma sulla bocca di una persona amata.
L’Inferno inizia quando il bene sprofonda negli abissi.Il Paradiso inizia quando viene debellato il male.Il Paradiso e l’Inferno non sono solo nell’aldilà.Sono presenti anche su questa terra:sono la conseguenza dei riflessi del nostro cuore.