Francesco Iannì – Paura & Coraggio
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
La paura è un’amica pericolaosa: devi imparare a controllarla, ad ascoltare quello che ti dice. Se ci riesci ti aiuterà a fare bene il tuo dovere. Se lasci che sia lei a dominarti, ti porterà alla fossa.
Che ci sia o no qualcuno ad ammirarli, i fiori sbocciano. E lo stesso vale pure per la poesia.
Ho avuto modo di conoscere la paura, caderci dentro e rimanervi imprigionato.Nella paura, ho conosciuto il coraggio.Colui che mi ha dato la forza di reagire, colui che mi ha detto di guardare avanti, colui che mi ha detto che è un dovere affrontarla, colui che mi ha detto di credere sempre in noi stessi!
Lo scrittore rivela il proprio inconscio nella storia che crea, mettendo in scena i suoi personali drammi interiori.
Il coraggio più grande al giorno d’oggi è essere gentili, non sarete alla moda, ma di sicuro originali.
Bisognerebbe adottare gli stessi criteri di valutazione per quanto riguarda sia le azioni proprie sia quelle altrui.