Francesco Iannì – Ricchezza & Povertà
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
Si può liberamente decidere di non voler avere nulla a che fare con una persona, soprattutto se la sua compagnia porta a sacrifici e a scelte dolorose, ma è necessario valutarne prima le conseguenze; non si può poi pensare di usare l’oggetto disprezzato all’occorrenza. Si usano i frullatori e gli aspirapolvere, non le persone.
Esiste un universo nascosto dentro ognuno di noi. Un universo in cui, talvolta, qualcuno rischia di perdersi.
Se nessuno coglie il tuo valore reale, due possono essere le ragioni: non ti sei fatto comprendere abbastanza, oppure la maggior parte della gente vive assuefatta dall’incapacità di saper valutare.
Si può riconoscere l’utilità di un’idea, eppure non ben comprendere come utilizzarla perfettamente.
L’odio, l’invidia e la vendetta, sentimenti normali e comuni, possono trasformarsi in veleni terribili e capaci di uccidere fatalmente ciò che di buono vi è in noi.
A quante cazzate siamo disposti consapevolmente a credere, a volte, per poterci illudere di vivere un attimo di felicità?