Francesco Iannì – Ricchezza & Povertà
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
È bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant’anni i tuoi figli non cercano di dichiararti non sano di mente per prendere il controllo delle tue proprietà.
La ricchezza? La salvezza di molti nelle mani di uno.
Le assenze presenti mi procurano meno dolore rispetto alle presenze assenti, con le quali non riesco più a convivere.
Possiamo dare agli altri soltanto ciò che abbiamo dentro di noi.
C’è chi non ti darebbe neppure un goccio di sangue, stesse buttando il suo perché ne ha troppo. Questa gente deve avere la coscienza ancora ben sigillata in cantina.
Ad ognuno la sua realtà.