Francesco Iannì – Ricchezza & Povertà
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
La famiglia e le “buone abitudini” in generale sono come un velo dietro cui ripararsi…
Non ci resta che sognare, per poter affogare la noiosa realtà.
Se la povertà è la madre dei delitti, lo scarso ingegno ne è il padre.
Il commercio con gli angeli mi ha reso noto che i ricchi vanno in cielo con la stessa facilità dei poveri, nessuno vi è escluso a causa della sua ricchezza, nessuno vi è ammesso in ragione della sua povertà. I ricchi in cielo vivono più di tutti gli altri nell’opulenza, alcuni abitano in palazzi risplendenti d’oro e d’argento e possiedono in smisurata abbondanza quanto serve alla vita.
Investiamo su Noi stessi e non sugli oggetti che ci circondano. Loro non ci salveranno dalla mediocrità.
Sei povero? Colpa tua.