Francesco Iannì – Ricchezza & Povertà
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
C’è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta.Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c’è in ognuno di noi.
Alcuni popoli non sono rimasti poveri per la mancanza di ricchezza, ma per la mancanza di istruzione.
A volte i tesori che cerchiamo altrove, sono già presenti nella nostra vita. Purtroppo, essi non luccicano più, secondo la nostra mente offuscata da desideri effimeri che ci rendono ingrati.
Non desiderare mai nulla di troppo.
C’è chi ci mette un’eternità, per immobiliarsi la vita.
Una canzone può avere lo straordinario potere di diventare una colonna sonora personale. La musica è in grado di catapultarci in un altro, nuovo pianeta, tutto nostro. In un pianeta che tristemente scompare, nel momento stesso in cui togliamo le cuffie dalle orecchie.