Francesco Iannì – Ricchezza & Povertà
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava.
Il bilancio è la pagella del manager.
Avendo così pochi bisogni che meno non si potrebbe, sono vicinissimo agli dei.
L’avarizia comincia dove finisce la povertà.
I poveri hanno grandi responsabilità nel costruire le grandi opere e le grandi ricchezze, ma in genere sono i ricchi a fruirne.
Come dicevano i latini, il denaro non ha odore, ma chi ne ha troppo puzza comunque.