Francesco Iannì – Ricchezza & Povertà
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
In particolari periodi di carestia, chi sa bastare a sé stesso gode anche di quel poco che possiede.
Non è che il ricco sia cattivo; è soltanto troppo indaffarato a fare soldi per essere buono.
Vince solo chi è convinto di poterlo fare.
Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.
L’eccessiva ricchezza è stata causa di rovina per molti sprovveduti: è difficile infatti, nell’abbondanza, rispettare la misura.
Se alla gente si concede il superfluo finirà col pretendere il necessario.
Il denaro non da la felicità? Che cosa la da allora?