Francesco Iannì – Ricordi
Rimpiangi solo ciò che non fai, ma che vorresti fare.
Rimpiangi solo ciò che non fai, ma che vorresti fare.
Sono invidioso soltanto di due categorie di persone: di chi ha viaggiato in lungo e in largo nel mondo e di chi ha trovato la felicità con il vero amore. Ma si tratta di un’invidia innocente, che non oltrepassa la consapevolezza che la mia vita sia singolare e irripetibile.
La fotografia è la prova che quell’attimo non era un sogno.
Si resta aggrappati a tanti ricordi, a tante emozioni lasciate lì indietro, nell’anticamera della verità. Dove tutto ha un senso, dove l’anima comincia ad aleggiare, dove i sogni non sono solo sogni. In quel luogo dove tutto acquista più colore, in quel luogo dove si annusano profumi. E tante volte è bello poterci tornare e riassaporare quegli odori; che il cuore non sa dimenticare. Ed è bello, che basta chiudere gli occhi e sfiorare la serenità che apporta al cuore, ogni qual volta che noi vogliamo, ancora, e ancora. Un ricordo non muore mai. Sa di eterno, sa di rinascita, ma sa anche di malinconia, qualunque esso sia!.
Se pensando a una persona, a un luogo proviamo nostalgia è perché quella persona e quel luogo ci hanno regalato belle e positive emozioni che sono incise nel nostro cuore.
La felicità è il piacere dell’incontro fra due corpi, da cui si genera la magia di una terza vita.
Il passato è il libro più interessante che si possa leggere.