Francesco Iannì – Stati d’Animo
A volte, l’unica cosa da chiedersi è se si è pronti a correre il rischio.
A volte, l’unica cosa da chiedersi è se si è pronti a correre il rischio.
Sai che c’è di più pericoloso di un tifone? Una donna ferita, che ha scoperto le sue bugie, ha visto cadere l’armatura del guerriero. Mai aver a che fare con lei, è il peggior nemico che tu possa incontrare nel tuo cammino.
Ferita pulsante, psiche lacerata, strazio sottopelle. Più affondate quella lama, più sanguino inchiostro.
La mia è quel tipo di insicurezza di chi è stato ferito, una volta, due e anche tre dalla stessa persona. Quell’insicurezza che fa uscir fuori soltanto il peggio di te. Quella che non riesce a farti dire un complimento al ragazzo che ti piace, quell’insicurezza che ti porta sempre a dire “no vabbè, poi magari posso disturbare” e a quel punto non chiami, non scrivi a nessuno. Quasi come se io stessi sempre un gradino sotto rispetto a tutti gli altri. Quella che ad ogni complimento ricevuto dici “ma chi, io? No guarda stai sbagliando”, come se io non meritassi mai niente. Sono soltanto un accumulo di tante piccole insicurezze da formare un groviglio di acidità. Ma quando si è così, come me, come si fa a piacersi? Come si fa ad apprezzarsi, a dirsi “io valgo”?
Ho combattuto e continuerò a combattere con tutte le mie forze, nessun male riuscirà a sconfiggermi, perché mi sono sempre aggrappata all’affetto dei mie cari, all’amore dei miei figli. E anche se sono stata segnata da quel male che si chiama “cancro”, io non gliela darò vinta, riuscirò a darmi sempre coraggio per affrontare qualsiasi paure e difficoltà. Ho tanta speranza nel cuore e forse anche questo mi ha dato la forza per non mollare in questo lungo tragitto. Questo percorso, mi è servito a capire tante cose e anche se porto tutto dentro; “continuo a sorridere” a combattere e a credere nel domani per me e per la mia famiglia.
Vorrei essere giudicato come un animale! Seppur irrazionale e scialbo, seguirà il suo istinto, e tutto questo verrà giudicato dalla massa con la frase: “è un animale, e gli animali sono irrazionali”.
Tutti quei giuramenti, quelle promesse, quelle risate, quegli sguardi, quelle parole, quelle persone. Chissà se un giorno, forse per caso o forse no, ritorneranno.