Francesco Iannì – Stati d’Animo
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.
Sono quell’attimo in cui la notte e il giorno si sfiorano, senza toccarsi mai. Sono io. Una coniugazione imperfetta degli opposti.
Ho sentito voci, suoni, di un’infinità di persone, ma per le decisioni più importanti, ho chiesto aiuto al cuore, e lui mi ha rigenerato.
Dopo aver conquistato l’Everest con tanta speranza e sacrifici, ti accorgerai del senso di vuoto dopo essere tornato a terra contro volontà.
A volte passi tantissimo tempo con una persona, a volte anche tutta la vita, per poi capire le cose più importanti in un breve momento, in un istante, e non vedere più quella persona allo stesso modo.
Se avessi, se fossi, allora, ci sarebbe voluto, avremmo provato. Se fossi stato, se non avessi mentito, se non mi avessi depredata d’emozioni, allora, sarebbe stato diverso, sarebbe stato vero, normale, di valore.
Chi ha la serenità nel cuore non ha bisogno di conquistarsi medaglie e coppe per sentirsi un gradino al di sopra di un altro, ferendo e (uccidendo nell’animo) chi sale le scale della vita. Chi ha la serenità nel cuore non edifica palazzi di egoismo e falsità, ma spazza via ogni difficoltà con gesti gentili. Perché ha un grande cuore e sa anche perdonare non “calpestare”.