Francesco Iannì – Stati d’Animo
Ci appigliamo a sogni, obiettivi, impegni e persone per non impazzire.
Ci appigliamo a sogni, obiettivi, impegni e persone per non impazzire.
Starei per ore ad ammirare l’edera che si avviluppa a rete ed arbusti. Come se non dovesse abbandonarli mai. Come la falce – violenta – tagli via tutto, è un’altra storia. Come l’edera mutilata si riallunghi per intricarsi ed avvincersi a nuovi appoggi, non so se è una storia, ma è così che, sempre, succede!
Visto che nessuno può essere contemporaneamente da solo e di troppo, nell’universo non siamo soli.
Ho bisogno di semplicità, non di banalità, di qualcosa che sia vero, non vano.
“Come stai?” È l’unica domanda che mi mette sempre in crisi, non so mai se le persone lo vogliono sapere veramente o no. E poi se rispondo sinceramente, magari pensano che voglia attirare l’attenzione, quindi nel dubbio rispondo “bene”.
Bisogna vivere di se stessi esprime ciò che si è si sente dentro… ma molte volte prendiamo in prestito frasi, link, ci identifichiamo ma non e la stessa cosa e un prestito… un qualcosa che non si è vissuto sulla pelle… è non è nostro. Essere chiari significa esprimere sempre se stessi è ciò che si vive dentro.
Dopo un lungo letargo finalmente mi sono svegliata, e sto scoprendo che il fango ha più valore di molte persone!