Francesco Iannì – Stati d’Animo
A volte, credi di non aver capito niente della vita; altre volte, ti senti semplicemente bene con te stesso.
A volte, credi di non aver capito niente della vita; altre volte, ti senti semplicemente bene con te stesso.
Il mondo è di chi lo sa rendere felice e così riscopriamo che siamo noi il nostro mondo.
Non ci resta che attendere. Sopporteremo i nostri dolori fino a quando essi potranno finalmente volare via, verso l’oscurità, verso un posto che li renderà migliori, quasi liberi di vivere anche loro. Siamo i figli della terra che calpestiamo, ogni passo che intraprendiamo è un segno di rispetto verso i nostri incubi; siamo i figli della natura, e in un campo di erba non tutti i Fiori guardano verso l’alto, alcuni siedono al suolo e altri non sorridono, ma se davvero amassimo la natura impareremmo a convivere anche con le nostre malinconie e tristezze, quasi accettandole e vivendo in Pace con esse.
Ma la bambina, quell’antica bambina, la mia Claudia era cenere. Un urlo crebbe dentro di me, un selvaggio devastante urlo che veniva dalle viscere del mio essere… si alzava come il vento che faceva turbinare la pioggia su quelle ceneri, che batteva sull’impronta di una mano, sui mattoni che sollevava quei capelli biondi.
L’omologazione, la perdita della propria individualità per sentirsi parte di una massa indistinta; questa è…
Si riesce a convivere con i vuoti, ma è un dolore che non si potrà mai colmare.
E poi sono incazzata, si! Tremendamente incazzata per tutte quelle volte che ho visto persone valere davvero cadere sotto i colpi di chi non valeva niente. Vedere persone distrutte da “verità” inventate. Persone con veri valori cadere per colpa di opportunismo, ipocrisia e cattiveria. Nella vita incontrerai di tutto, ma ricorda che prima o poi tutto torna. E soprattutto ricorda che chi ha così tanto bisogno di distruggere la vita di qualcuno è perché una vita sua da vivere non ce l’ha.