Francesco Iannì – Tristezza
Un dolore ricordato non è sempre dolore; a volte, diventa quasi un ricordo nostalgico.
Un dolore ricordato non è sempre dolore; a volte, diventa quasi un ricordo nostalgico.
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?
Vi sono dolori che non bisogna sfuggire, poiché spesso da un male si arriva a un bene.
La tristezza non ha mai un volto unicoè composta da tante piccole scaglieche andrebbero coloratecon le sfumature più vivaci della vitaquelle che sanno di felicità,anche se a volte ciò risulta essere molto difficile,ma il non provare, potrebbe renderci ancora più tristi.
Spesso vagheggio trasognate lontananze nell’inguaribile volontà di essere dappertutto e finendo perciò in nessun luogo.
Circondandomi di tristezza ho imparato ad avere paura della felicità.
Non sempre il male arriva per farci soffrire, molte volte infatti, è proprio nella sofferenza che impariamo a conoscere noi stessi e chi veramente ci ama.