Francesco Iannì – Verità e Menzogna
Il confine fra la verità e l’ironia è abbastanza labile.
Il confine fra la verità e l’ironia è abbastanza labile.
Per mentire meglio la donna piange e l’uomo ride.
Non abbiamo il potere di modificare il nostro passato, però possiamo cambiare il modo in cui conviviamo con esso.
Non capita di rado che l’ispirazione sia soltanto la musicalità che, secondo noi, dovrebbe avere un determinato pensiero; è così che arriviamo a imbastire una catena di parole che possano, in qualche modo, dare forma a quell’idea che tanto ci affascina. Una volta esaurito il ritmo, però, mandiamo avanti la storia sforzandoci di trovare altre parole, imponendoci di farci venire in mente nuove idee; è proprio così, invece, che la storia finisce col perdere qualcosa di estremamente importante. Paradossalmente, per poter risultare compiuti, molti racconti e poesie dovrebbero rimanere semplicemente incompleti, privi di un finale forzato.
Crederti e fidarmi? Forse sì, ma soltanto se ti vedessi nuotare nell’oceano delle tue lacrime.
Sono tutti alla continua ricerca della verità, ma la realtà che cercano la propria verità.
Gente che spara cazzate a random 365 giorni all’anno, salvo poi arrabbiarsi se non viene mai creduta. Ho idea dobbiate rivedere le vostre priorità. Perché sarà anche vero che gli eventi più strani possono avere un fondo di verità, ma nel vostro caso è talmente fondo che rischiate di seppellirvici dentro. Eventualmente, ricordatevi di richiudere il buco sopra la vostra testa.