Francesco Iannì – Vita
Spesso, di volta in volta, sbagliando s’impara a sbagliare senza commettere errori.
Spesso, di volta in volta, sbagliando s’impara a sbagliare senza commettere errori.
Mi sono resa conto che ti puoi chiudere in te stesso e alzare muri, ma questo comporta conseguenze dure. Non puoi vedere oltre, le persone non possono capire te e viceversa. Quindi ho accettato l’idea di non essere spaventata e continuo a dire la stessa cosa: non si tratta di non avere paura, ma di abbracciare questa e usarla.
Non posso restare dove ci sono bugie e falsità. Ho scelto nella vita di “amarmi”, ho scelto me prima di tutto e tutti. Questo non vuol dire sia diventata egoista. Ho solo scelto e imparato a chi dare il mio tempo e me stessa. Per questo motivo non ho più paura di voltare le spalle e proseguire verso qualcosa di migliore.
Sarai nel cuore del vivere, solo quando del vivere avrai toccato il cuore.
Ci sono persone che fanno andare tutto per il verso giusto e altre che rovinano questo tutto. Il segreto risiede nel trovare anche il positivo nel mezzo delle macerie.
Sento e leggo di centinaia di persone che chiedono scusa a qualcuno, a loro stesse e al mondo intero. Ma scusa di cosa? Scusarsi dei propri sbagli è come chiedere scusa per aver respirato. E non perdonare qualcuno significa ignorare la mediocrità della natura umana. Se non si è in grado di perdonare, non resta che eclissarsi dalla vita e vivere solo per se stessi. Ma guai a coloro i quali continuano a vivere nel mondo e a chiedere scusa per essere dei mediocri, consapevoli o inconsapevoli che prima o poi rifaranno il medesimo errore. Cancelliamo la parola “scusa” dal vocabolario. Io non mi scuserò mai di essere quello che sono: un mediocre, ipocrita ed egoista essere umano.
Libertà l’ho vista dormire nei campi coltivati, a cielo e denaro, a cielo ed amore, protetta da un filo spinato.