Francesco Iannì – Vita
Non capita di rado di scambiare per libertà la possibilità di scegliere a quale padrone sottometterci.
Non capita di rado di scambiare per libertà la possibilità di scegliere a quale padrone sottometterci.
Ho appreso che l’infanzia fu un’invenzione degli adulti, una finzione in cui siamo tenuti a credere sulla parola nel caso noi richiedessimo qualcosa di meglio.
Non sarò mai né il migliore né il peggiore, sarò semplicemente unico.
La fiducia è una cosa seria, ne si vende ne si regala, va conquistata! Non mi si conquista con lusinghe ne con parole sdolcinate, non sono tanto dolce e nemmeno disponibile, anzi sono scostante con chi non conosco. Mi si conquista con i fatti, con il comportamento, che certamente non deve essere scontato. Amo i diversi, quelli fottuti, quelli con la pelle bruciata dalle cicatrici, quelli che hanno l’anima dannata come me! Quelli che ti mandano a fanculo senza pensarci due volte, quelli che non hanno peli sulla lingua, se qualcosa non gli torna. Mi piace quelli che vivono d’istinto, perché sono dannatamente veri, non usano maschere ne fanno il doppio gioco. Ecco come mi si conquista con la verità negli occhi e in punta di labbra!
Spesso giudichiamo le persone che incontriamo per i loro vestiti o per i loro modi ma quando le stesse persone se ne vanno via da noi le giudichiamo solo per il loro cuore.
È imperfetto colui che crede di esserlo, non colui che non lo è, mentre tutti affermano il contrario.
Dopo accurate riflessioni, mettiamoci al lavoro per liberarci di tutte quante le necessità non necessarie.