Francesco Iannì – Vita
L’ingenuità è l’esordio della vita.
L’ingenuità è l’esordio della vita.
Il cielo non tace mai, ha molte cose da dire, lui attende solo il risveglio dell’anima per mostrare la luce oltre le nuvole, dove sono nascosti sogni e pensieri che alimentano ancora la vita.
Le parole sono come noi e la nostra vita: non sciupiamole, facciamole vivere.
Si può essere convincenti solo se si è convinti.
I migliori (moralmente) sono insieme i peggiori della città; è loro destino essere umiliati e offesi.
Possiamo donare la nostra presenza ora, in questo momento, in questo giorno, cercando, se possibile, di farci trovare al sorgere di ogni nuova aurora. Ma non possiamo illudere le persone, promettendo un per sempre che forse mai ci sarà. Regaliamo sempre la certezza dell’attimo, non l’illusione di un’improbabile eternità.
Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro! La tomba è più misericordiosa di lei, sulla tomba sta scritto: qui è sepolto un uomo; ma nulla si legge sui freddi, insensibili tratti dell’umana vecchiaia.