Francesco Merlo – Società
Il clandestino è penalmente responsabile della sua miseria.
Il clandestino è penalmente responsabile della sua miseria.
Chissà perché sono proprio le culture che si definiscono aperte a formare circoli chiusi.
Ho un pensiero mio e continuerò ad averlo finche vedrò ipocrisia negli occhi delle persone.
Il genere umano, nel tentativo di rendere semplice il complicato, finisce quasi sempre per complicarlo ancor di più.
Nessuno può più parlare di “capitalismo straccione”. L’ottimismo per il futuro non è fuori luogo, ma ora serve il secondo sforzo: modernizzare il sistema-Paese.
Vivo male questo mondo paradossale, conscio del fatto di essere io stesso il paradosso.
I medici non sono al mondo per facilitare la morte ma per conservare a qualunque prezzo la vita.