Francesco Nitti – Tempi Moderni
Siamo nati in un mondo dominato da essere incapaci di ascoltare.
Siamo nati in un mondo dominato da essere incapaci di ascoltare.
C’era una volta l’uomo: versava da bere prima alla donna, poi ad altri. C’era una volta l’uomo: apriva la portiera dell’auto, facendo accomodare la donna. C’era una volta l’uomo: aiutava a sognare i propri figli, accompagnandoli nel momento del bisogno. C’era una volta l’uomo: rispettava la donna, proteggendola, dandole conforto in ogni istante. C’era una volta l’uomo: usava galanteria e nobiltà d’animo verso il prossimo. C’era una volta l’uomo, appunto!
Tutti ambiscono ad avere una bella casa, splendidamente arredata, con interni raffinati, mobili di pregio, angoli su misura dei propri sogni, dettagli perfetti per emozionare gli ospiti, l’originalità ad ogni passo, poi i selfie se li fanno nell’angolo più imbarazzante e banale che ci sia, il gabinetto. No, spiegatemi, perché io proprio non ce la posso fare.
Vivo un’epoca nella quale ci si vergogna di mostrare le proprie lacrime, ma non le proprie mutande.
Se non vivi non puoi raccontare.
Ci sono problemi che si risolvono solo con la forza. Ma guai a dirlo, prima d’averli risolti!
Ieri parlando di ufo un collega mi ha riferito che ha avuto un’esperienza di avvistamento e che gli fanno paura!Gli ho replicato che benché non mettessi in dubbio la sua esperienza, l’unica certezza è che se osservano come ci trattiamo l’uno con l’altro, sicuramente avrebbero paura loro di noi. I veri “non identificabili” sono coloro che non sono capaci di amare.