Francesco Nitti – Tempi Moderni
Nel caotico vivere contemporaneo, abbiamo dimenticato l’importanza del silenzio.
Nel caotico vivere contemporaneo, abbiamo dimenticato l’importanza del silenzio.
La fine del mondo è nella testa di chi crede che il mondo sia il proprio giardino.
L’antimoderno è quell’uomo che comodamente in poltrona sogna le scomodità del passato.
Rimpiango il tempo in cui, scrivendo una lettera, la persona amata, nel leggerla, entrava nel profondo della tua anima.
Niente porta con sé tanta seduzione e tanta maledizione quanto un segreto.
E poi c’è chi brucia la vita ai giovani, per poi dire gioventù bruciata.
In un mondo dove la crisi mondiale si respira nell’aria, è di consolazione sapere che ci sono milioni di persone che fanno ore di fila per aggiudicarsi prima di altri il nuovo prodotto della Apple. Uno schiaffo morale alla crisi.