Francesco Nitti – Vita
Siamo incapaci di posare lo sguardo su qualsiasi cosa stia oltre la nostra ombra.
Siamo incapaci di posare lo sguardo su qualsiasi cosa stia oltre la nostra ombra.
La vita la devi condurre personalmente, è un treno che ci trasferisce di qua e di là, con o senza la tua partecipazione o la tua volontà, e soprattutto non aspetta nessuno.
Prendi fra le mani il timone della barca Vita, dispiega le vele gonfie del vento del sud, l’amore, e segui la rotta della bussola che indica il nord magnetizzato col Cuore… giungerai presto in un isola chiamata “Sogno e Realtà”!
Passa tutto nella vita, tranne gli amori veri e gli affetti sinceri. Quelli non li dimentichi.
Procurati una chiave per aprire la porta del domani.
Ho visto il fuoco divampare sulle acque, in tetri fiumi sotterranei. Ho sentito il pianto di un bambino puro, divenire le urla della bestia. Ho danzato tra le ombre della notte, dissolvendomi in nebbie chiare. Ho pianto contorcendomi sotto i raggi della luna, circondato da esseri ululanti. Ho dimenticato il mio nome tra sabbie rosse, brancolando nello oblio. Ho assaporato nauseabondi nettari veleniferi, dalle labbra di contorti serpenti. Ho ascoltato canti in pozzi dalle molte zanne, scuotermi i sensi. Ho socchiuso i miei occhi in antri oscuri, abbandonato ad antichi silenzi.
– Mi sono fatta accompagnare da mamma da un chirurgo.- Un chirurgo estetico?- Già. Mi ha fatto delle foto di profilo e poi le ha ritoccate con il computer. Vedessi come ero diventata! Ossa perfette, naso perfetto… a mamma è mancato il respiro. Marcella, sai cosa è successo? Che io non mi riconoscevo più. Non ero io. Dove stavo io!? Dove stava il mio naso a coscia di pollo? E dove stavano i miei zigomi fuori asse? Mi è venuto da piangere e sono uscita dallo studio.