Francesco Paglionico – Angelo
Sono il tuo angelo custode, colui che ti guida, colui che ti consiglia, colui che ti capisce, colui che ti legge dentro senza che tu parli, non puoi farne a meno di me, solo se sei come me.
Sono il tuo angelo custode, colui che ti guida, colui che ti consiglia, colui che ti capisce, colui che ti legge dentro senza che tu parli, non puoi farne a meno di me, solo se sei come me.
Mi è apparso l’angelo custode e mi ha ammonito dicendo: “Sii più buono con te…
Se ti sembro un angelo ricordati che pure il diavolo prima lo era.
Ricorda umile mortale: non sfidare mai un angelo… non insultare mai un angelo… non ferire mai un angelo… la sua furia potrebbe essere maestosa e paurosa allo stesso tempo.
E nacque una stella, fu rubata al cielo mentre dormiva, perché di sicuro lei non l’avrebbe mai lasciato.Brilla qui sulla Terra, indaffarata a portare a termine il suo compito che non è sempre facile, perché non si può sempre “brillare”, girare come una trottola a volte ti fa desiderare di mollare.Ma la sera il Cielo le ridona il suo splendore svelandole i suoi segreti e a lui lei esprime i suoi desideri e la malinconia per l’alto si acquieta perché lei lo sa che un tempo, quello giusto, è lì che tornerà a brillare.
Mi capita spesso di guardare il cielo e pensare, chissà se tu da lassù mi…
Ho mandato un angelo a vegliare su di te..ma è tornato indietro dicendo che non serve vegliare su un altro angelo!