Francesco Saudino – Sogno
Se solo potessi chiedere ai miei sogni d’abbracciare un po’ di realtà.
Se solo potessi chiedere ai miei sogni d’abbracciare un po’ di realtà.
Stavo con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
Dormire è la miglior meditazione.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
Se talvolta le parole sono magiche, i fatti al contrario non lo sono mai.
I sogni si realizzano; senza questa possibilità, la natura non c’inciterebbe a farne.
Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro.