Francesco Saudino – Vita
Ah se potessi vivere di notte e dormire di giorno, le cose appaiono sempre assai più chiare quando il mondo dorme e tu ti confronti con le sue tante ombre.
Ah se potessi vivere di notte e dormire di giorno, le cose appaiono sempre assai più chiare quando il mondo dorme e tu ti confronti con le sue tante ombre.
La vita è cultura. La vita evolve. La vita muta nel tempo. La vita rappresenta la verità. La vita guida le nostre azioni. La vita è sentimento. La vita è amore e odio. La vita intreccia piacere e dolore, benedizione ed anche maledizione, la luce del giorno con il buio della notte. La vita da potere. La vita è anche carità e solidarietà. La vita non ha pregiudizi. La vita non è premeditazione. La vita conserva in se la specie umana. La vita esprime il modo di essere. La vita è armonia e bellezza. La vita è passione. La vita è esaltazione del creato. La vita è un vuoto da colmare. La mente con i pensieri guida la vita, nella sua infinita evoluzione. La vita si configura nel suo percorso, con il fine ultimo: la morte.
Pensare ad alta voce preoccupa, non pensare affatto logora chi aspetta risposte.
La vita è piena di treni persi che se ci fossimo saliti avrebbero potuto dare una svolta alle nostre vite e invece ci siamo limitati a guardarli.
La mia vita è una costante ucronìa, una perenne negazione del presente, antagonista del reale e caparbia inseguitrice dell’ipotetico, del fittizio, del fantastico. Io sono la pura somma di tutti i se, di tutti i ma che affrescano la mia esistenza.
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
Troppe volte l’urgente non lascia tempo per l’importante.