Francesco Sidori – Vita
Se non vi stanno ascoltando non dovete smettere di parlare, dovete urlare più forte.
Se non vi stanno ascoltando non dovete smettere di parlare, dovete urlare più forte.
Se arrivasse la fine del mondo vorrei avere il tempo di percorrere a tutta velocità l’ultimo tratto della mia vita. Avrei voglia di vedere vicino a chi sono seduto, chi ha visto i miei capelli imbiancare poco alla volta e vedere se nei miei occhi c’è la completezza e la fierezza di chi ha raggiunto il suo “posto”. La tristezza, il vuoto e la rassegnazione di chi ha sbagliato tutto. Oppure il rimpianto di chi ha aspettato senza far niente “un momento giusto” che non è mai arrivato, perché non hai mai fatto niente perché arrivasse.
Tutti coloro che mi son cari vivranno per sempre, poiché anche se il mio per sempre non è per sempre, “per sempre” è il per sempre che avrò.
Sarà sempre così. La vita è quello che è e non quello che vorremmo che sia.
[…] e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava.
Un giovane, se non ha ciò che ci vuole per fare il servizio militare, probabilmente non ha ciò che serve per guadagnarsi da vivere.
Prima tornavo indietro: povero illuso. Adesso non più; andrò dritto per la mia strada, con l’obiettivo ben fisso davanti a me. Semmai dovessi ascoltare una voce che mi chiama, allora e soltanto allora mi volterò. Se starà seguendo i miei passi l’attenderò, altrimenti amen.