Francis Scott Fitzgerald – Vita
Non si sa mai esattamente quanto spazio si occupi nella vita della gente.
Non si sa mai esattamente quanto spazio si occupi nella vita della gente.
Si dice che l’uomo abbia il diritto di essere felice, mentre nessuno riconosce il diritto all’infelicità. Eppure io continuo a conoscermi nella mia camera, in una stanza certamente non sempre illuminata dai raggi del sole. Ed è sempre una scoperta affascinante, quella che nasce dalle difficoltà. Ogni cicatrice ha una sua storia da raccontare, e noi, ogni tanto, dovremmo avere il coraggio di riascoltarla, piuttosto che preoccuparci sempre di occultarla con un trucco coprente.
Quando ormai saremo arrivati al capolinea spiegheremo le nostre ali e andremo a far parte di quella cosa ignota, astratta, ma già terribilmente presente in ognuno di noi: la fine.
Uomo, sei un “evento” continuo, inesauribile, insondabile, che non si può conoscere nella tua totalità.Ci si può avvicinare, ma l’arcano rimane un misterò.In realtà più sai, più l’altro diventa misterioso…
La vita è terribile. È lei che ci governa, non noi che la governiamo.
Spezzare dei legami e crearne altri nuovi, come nei passaggi di stato, la vita è anche un po’ una questione di chimica.
Perni e Cardini che brillano non sono Luce e, un Forziere non va aperto; perché l’Essenza del Ricercatore è nell’Essere.