Milly Galati – Vita
A volte, prima di ripartire è necessario “accettare” che sia andata così! Accettare, lasciare andare e fidarsi della “Vita” e le cose cambiano, sicuramente cambiano!
A volte, prima di ripartire è necessario “accettare” che sia andata così! Accettare, lasciare andare e fidarsi della “Vita” e le cose cambiano, sicuramente cambiano!
La vita è un frullato d’istanti al gusto di speranza, quindi crediamoci.
Vorrei essere come un albero sempreverde… riuscendo a non perdere mai il suo colore fino alla fine dei suoi giorni.
Sono di carattere buono ma mai remissivo, lascio vivere in pace ma non devono pestarmi i piedi. Sono come il fuoco sotto la cenere, se non si alza il vento, resto tranquilla ma se provano a toccare chi amo o a farmi subire dei torti si potrebbero pentire.
Ci sono momenti in cui è necessario fermarsi per guardarsi dentro. È necessario capire se quello che stiamo vivendo ci appartiene. Il lavoro, la casa, gli affetti. Sarebbe necessario capire o perlomeno provare. Provare a capire. Capire poi cosa? Intuire se siamo felici?Capire se ciò che ci siamo costruiti in anni di dure esperienze personali ci aggrada? Magari teorizzare le nostre sfortune o lodarci dei successi ottenuti. Io non so se ne vale realmente la pena. Non so se esiste una cura a quell’indomabile senso di vita che mi porto dentro. O perlomeno una cura stabile. Certo l’amore è un buon rimedio, ma spesso è talmente fugace che non ci da nemmeno il tempo di riconoscerne gli effetti. Forse le amicizie, anche se ho imparato a mie spese che spesso si rimane soli.Sicuramente potrebbe essere la fede; tanto è “a senso unico” e possiamo convincerci di ciò che vogliamo. In sostanza non trovo ancora un appiglio per uscire da questo tunnel; tunnel in cui sono caduto per sbaglio e che non voglio percorrere perché, anche se non riesco a vederlo, so con certezza che esiste un posto dove posso far riposare i miei pensieri e dove potrò finalmente ascoltare tutto ciò che il mio cuore avrà da dirmi. Ti amo Vita! Ti prego non abbandonarmi mai…
Guardare negli occhi una persona è segno di rispetto.
Il nostro è un viaggio in due. Non importa chi va avanti. Non importa chi giunge prima alla meta. Ciò che solamente conta è essere sempre parte del medesimo cammino.