Francisco Junior Bautista – Abitudine
Pensavo sarebbe stato solo un periodo… Ma a conti fatti, sono passati ben 5 anni…
Pensavo sarebbe stato solo un periodo… Ma a conti fatti, sono passati ben 5 anni…
Non mi abituerò mai alla gioia che provo quando ricevo un’abbraccio, un bacio, un gesto d’affetto…
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
A volte serve solo un secondo in più per cambiare idea.
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.
È credenza comune pensare che la felicità dipenda dal tempo libero.